Su l’inflazione all’1,7% Sì al decreto bollette con il voto di fiducia
L’inflazione torna ai livelli di luglio 2025. L’Istat dice che a marzo è salita all’1,7%. A spingere il dato all’insù sono tutti i beni energetici, cresciuti del 4,9% rispetto al mese di febbraio. Solo il gasolio, sia per le auto che per il riscaldamento, è cresciuto in un mese del 12% e 13%, la benzina del 4,8%. In crescita anche i beni alimentari, in particolare quelli non lavorati. Il carrello della spesa ha registrato +2,2% rispetto al mese precedente. E va peggio in Europa con l’indice dei prezzi salito a +2,5% dall’1,9% di febbraio. In Germania l’inflazione sale del 2,8%, in Francia è all’1,9%, in Spagna dal 2,5% al 3,3%. Il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin è preoccupato non per le forniture ma per i costi: ‘oggi – ha detto – la quotazione del gas è a 54 euro, il 70% in più di un mese fa quando fu predisposto il decreto Energia’. Ieri la Camera ha approvato con la fiducia il decreto Energia che contiene misure urgenti contro il caro energia per aiutare i redditi più bassi e le imprese. Il testo ora passa al Senato. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Primi effetti della guerra: l’inflazione balza all’1,7% Carrello della spesa al 2,2%’ – pag. 2)